Archivio › Fuori Binario n. 249 · Marzo 2023 › pagina 7
ATTUALITÀ
Solidarietà da mangiare
Da quasi vent'anni l'Associazione Periferie al Centro si occupa della gestione del "sostegno alimentare", distribuendo pacchi di cibo a persone in difficoltà.
Gianna Innocenti e Alessandro Simoni · Fuori Binario n. 249, Marzo 2023, pagina 7
Tra le attività dell'associazione "Periferie al Centro", editore di "Fuori Binario", vi è il "sostegno alimentare" per nuclei familiari in condizioni di necessità, basato su risorse in piccola parte provenienti da donazioni private, e in gran parte forniti dalla Fondazione del Banco Alimentare, con la quale dal 2004 è attiva una convenzione rinnovata ogni anno. Il Banco fornisce alimenti provenienti dalla FEAD (un programma di aiuti europei) e AGEA (Agenzia per le erogazioni in agricoltura), dal mercato ortofrutticolo, dai supermercati (alimenti vicini alla data di scadenza) o dalla "colletta alimentare" che viene fatta una volta l'anno, solitamente a fine novembre. Nel corso degli anni, la gestione degli alimenti provenienti da FEAD e AGEA si è via via perfezionata e attualmente comporta la raccolta di numerosi dati sui nuclei familiari aiutati (ISEE, consistenza del nucleo, informazioni sulle azioni di aiuto attuate dal capofamiglia, ecc.) e la tenuta di un registro di carico e scarico che viene annualmente inviato al Ministero. Riceviamo quindi alimenti in base al numero di persone aiutate, tanto "registrate" quanto "saltuarie".
Chi sono queste persone? Per quanto concerne i "registrati", si tratta tipicamente di nuclei familiari numerosi i cui componenti hanno lavori precari, o di persone che vivono per strada o presso l'Albergo Popolare di Firenze. Circa questi ultimi è necessario ricordare che l'Albergo, dopo la pandemia, non ha mai riaperto la cucina dove era possibile cucinare, e pertanto gli ospiti sono costretti a utilizzare solo alimenti che possano essere consumati senza cottura. I "saltuari" sono normalmente persone che attraverso il passaparola hanno saputo dell'esistenza di questa distribuzione e cercano un aiuto occasionale.
La distribuzione avviene solitamente di mercoledì pomeriggio, con la consegna di un pacco con alimenti disponibili in deposito, che viene registrata in modo da avere contezza a fine giornata di quel che rimane.
Prima del periodo pandemico, deposito e distribuzione erano effettuati nei locali dell'Associazione, al primo piano. Con lo scoppio della pandemia è stata ottenuta in concessione gratuita la c.d. Stanzina dei Bambini e il numero di famiglie aiutate è cresciuto in maniera esponenziale, arrivando a più di 100 rispetto alle precedenti 30. L'attività è sempre stata interamente svolta da volontari, che in parte fanno capo ad esperienze di autorganizzazione avviate nel quartiere. Vista la riduzione del numero dei volontari, attualmente la distribuzione avviene ogni 15 giorni.
Dietro la consegna del cibo e di altri generi di prima necessità vi è una complessa attività di trasporto e gestione amministrativa per il controllo della regolarità della distribuzione. Chi voglia collaborare come anello di questa catena o fornire prodotti da distribuire non ha che da contattare l'Associazione.
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Uscito sul numero 249 (Marzo 2023), a pagina 7. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
