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Archivio › Fuori Binario n. 249 · Marzo 2023 › pagina 9

ATTUALITÀ

È passivo ma funziona: il muro di Trombe

Un Mondo Ganzo è possibile

Fabio Bussonati · Fuori Binario n. 249, Marzo 2023, pagina 9

Il Muro di Trombe-Michel è un sistema solare passivo. Anche se non è mai stato preso in seria considerazione, permette di riscaldare e raffrescare un ambiente con l'energia del Sole, senza altri interventi se non per aprire e chiudere le bocchette di areazione.

Si compone di una superficie vetrata poggiata su dei listelli verticali; un'apertura nel muro della stanza in alto ed una in basso; quattro bocchette di areazione, due verso l'interno e due verso l'esterno; e, infine, una massa termica necessaria a conservare il calore per la notte. Il funzionamento si basa sulla circolazione naturale dell'aria che scaldandosi al Sole diventa più leggera e comincia a salire entrando nella stanza dall'apertura posta in alto, mentre da quella in basso viene risucchiata l'aria fredda che sta in basso. Nelle notti invernali tutte le bocchette devono essere chiuse perché l'aria nella serra si raffredda e diventando più pesante inverte la circolazione, portando aria fredda nell'abitazione, cosa che sarà invece molto utile d'estate; in questo senso, d'estate andranno invece aperte le bocchette che danno verso l'esterno e chiuse quelle interne.

Questo per quanto riguarda la regolazione termica dovuta alla circolazione dell'aria; tuttavia il sistema prevede anche l'accumulo di calore in una consistente massa termica dipinta di nero che poi lo rilascerà durante la notte. In una situazione come una casa di paglia dove non c'è una massa termica avremmo pensato di realizzarne una all'interno con un grande acquario a parete che durante la notte funzionerà da pannello radiante. La captazione potrebbe essere su una rete metallica avvolgibile dipinta di nero o blu notte inserita nella serra formata tra il vetro ed il muro; il trasporto del calore sarebbe garantito dai metalli (che sono ottimi conduttori di calore) di cui sono costituiti i sostegni della rete di captazione, che saranno lunghi abbastanza da essere immersi nell'acquario.

Pagina 9 del numero 249 Uscito sul numero 249 (Marzo 2023), a pagina 9. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero