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Archivio › Fuori Binario n. 247 · Gennaio 2023 › pagina 7

FIRENZE RIBELLE

«Potente», eroe partigiano

Riccardo Michelucci · Fuori Binario n. 247, Gennaio 2023, pagina 7

È impossibile passare da piazza Santo Spirito, all'altezza del Distretto militare, senza essere percorsi da un brivido. Un monumento in bronzo raffigurante l'esplosione di una granata ricorda il punto esatto in cui finì il colpo sparato dalle linee tedesche in mezzo alla gente, la sera dell'8 agosto 1944, uccidendo sul colpo tre persone e ferendone altre gravemente. La liberazione di Firenze dal nazifascismo era ormai questione di ore ed erano in corso trattative serrate tra gli alleati e le divisioni partigiane per definire gli ultimi dettagli di quella che sarebbe passata alla storia come "la battaglia per Firenze". Il 31enne Aligi Barducci, detto "Potente", comandante della Divisione d'assalto Arno che riuniva tutte le brigate garibaldine dell'area, si stava recando al Distretto per prendere accordi con le autorità alleate, quando quella granata piombò tra la folla. Ferito gravemente al ventre e a una gamba, arrivò all'ospedale in condizioni disperate. Ebbe appena il tempo di esprimere le sue ultime volontà: chiese ai suoi compagni di prendere la camicia rossa che indossava e di farla sventolare su Firenze, quando fosse tornata libera; di confortare i suoi genitori. All'alba del giorno dopo, il 9 agosto, Potente morì lasciando un vuoto incolmabile. Sotto la sua guida, la Divisione Arno aveva portato a termine numerose azioni di guerra, dal Mugello al Pratomagno. Mentre le truppe alleate proseguivano una lenta avanzata, aveva ideato il piano strategico che consentì ai partigiani di calare dal monte Giovi e dal Pratomagno verso Firenze, per partecipare all'insurrezione della città. Sarebbe bello che la sua storia fosse raccontata nelle scuole.

Pagina 7 del numero 247 Uscito sul numero 247 (Gennaio 2023), a pagina 7. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero