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Archivio › Fuori Binario n. 245 · Novembre 2022 › pagina 6

ATTUALITÀ

Lofoio, il piacere di fare da sé

La condivisione di strumenti e competenze è la carta vincente di questo laboratorio che riporta l'artigianato in Oltrarno

Gianna Innocenti · Fuori Binario n. 245, Novembre 2022, pagina 6

Un bellissimo makerspace a Firenze, dove trovare (e utilizzare) stampanti 3d, torni, trapani e attrezzi, ma anche frequentare corsi e seminari per imparare ad usare al meglio le mani, come una volta sapevano fare gli artigiani dell'Oltrarno. E proprio in Oltrarno, in via del Campuccio, ha la sua sede Lofoio, il nome dell'associazione di cui abbiamo incontrato due dei soci fondatori: Francesca Lupo e Marco Di Domenico.

Come nasce l'idea?

Lofoio è un laboratorio condiviso, concepito sulla scia del movimento maker e della cultura open source in cui è centrale il libero scambio di informazioni tra pari, la solidarietà e il sostegno reciproco, l'ibridazione di storie personali per evitare l'isolamento lavorativo e promuovere la socialità che rafforza l'apprendimento attraverso la pratica.

Chi frequenta le vostre attività?

Persone di tutte le età interessate a imparare in un luogo di condivisione delle conoscenze, ma anche giovani maker che hanno bisogno di un luogo dove poter sperimentare.

I laboratori più partecipati?

Falegnameria, cucito, lasercut, fabbro e stampa 3D. Ne proponiamo tanti, per questo abbiamo ampliato i nostri locali con un altro fondo, appena accanto al primo. Così riusciamo a separare i laboratori più artigianali e polverosi, come la falegnameria e la lavorazione del ferro, da quelli che utilizzano macchine a controllo numerico, come la stampante 3D o il taglio laser.

Che programmi avete per i prossimi mesi?

D'inverno proponiamo in genere corsi introduttivi all'uso delle macchine e al lavoro manuale. Inoltre cerchiamo di ampliare la nostra rete di collaborazioni e partecipiamo a diversi bandi... per ora gli esiti sono incerti, rimaniamo quindi scaramantici!

Come ha risposto Firenze?

Siamo parte viva del tessuto cittadino, spesso partecipiamo alle iniziative di quartiere come, ad esempio, per l'emergenza Ucraina quando abbiamo trasformato i nostri locali in un punto di raccolta. L'estate scorsa abbiamo anche organizzato, nei giardini dell'Ardiglione, un laboratorio di falegnameria per adolescenti dai 12 ai 18 anni.

Nel post pandemia siete diventati ancora più importanti per il quartiere.

Lofoio ha attratto l'attenzione e la fiducia delle persone che attraverso il lavoro manuale sperano di riscattarsi e migliorare la loro qualità di vita. Parliamo di persone che non studiano e non lavorano, e anche di persone che hanno un lavoro economicamente stabile ma poco gratificante dal punto di vista umano. Il prossimo anno organizzeremo esperienze formative di medio periodo, in piccoli gruppi, e cercheremo sponsor e benefattori, in modo tale da essere più accessibili e appaganti per tutte le persone che hanno la nostra stessa voglia di cambiare il loro mondo... con gli attrezzi giusti.

Invitiamo i lettori e le lettrici di Fuori Binario ad andare a visitare questo spazio unico per Firenze e a seguire le tante proposte di Lofoio su Facebook o sul canale Telegram (t.me/lofoio).

Pagina 6 del numero 245 Uscito sul numero 245 (Novembre 2022), a pagina 6. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero