Archivio › Fuori Binario n. 245 · Novembre 2022 › pagina 9
IL RACCONTO
Città futura. Se sono tempi duri, è tempo di combattere
Fraska · Fuori Binario n. 245, Novembre 2022, pagina 9
Ero in piazza Leopoldo in una giornata qualsiasi e vendevo Fuori Binario a passanti di buongusto e buon cuore.
In un momento di pausa, spaziando con lo sguardo, la mia attenzione si posò sul ritratto di Nelson Mandela tatuato sul muro del palazzo di fronte a me. Distaccandomi dal contesto attorno mi ritrovai a tu per tu con il grand'uomo e gli parlai chiedendo: "Nelson, guarda che tempi, cosa dovrei fare secondo te?". Mandela, osservandomi con occhi severi, rispose: "A me lo chiedi c***o!? Io ho fatto 30 anni di carcere per fare quel che ho fatto!". In soggezione mi inchinai e scusandomi mi allontanai. Come sono tosti questi nostri avi...
Camminando mi ritrovai in piazza Dalmazia dove una lapide ai caduti per la libertà nella lotta contro il nazifascismo mi fece sentire parte di una setta ormai scomparsa. "Ma sei impazzito?" mi urlarono contro le voci dei tanti combattenti. "Perché parlo con una lapide?" chiesi imbarazzato. "No, perché parli di setta! Noi siamo morti proprio per non esserci nascosti e aver lottato non solo per noi, ma per tutti!". Mi ritrovai a balbettare e a ripetermi "Sì, ma guardate che tempi...". Sentii il rumore di centinaia di teste che si scuotevano dissentendo.
Fu allora che notai un banchetto di propaganda elettorale, proprio accanto alla corona di fiori in memoria di Diop e Samb... ed era proprio un partito di quelli che costituzionalmente non dovrebbero esistere a tenere il banco. E, bruciasse la pagina se mento, a difesa di quei destrorsi razzisti c'erano poliziotti in borghese con ghigni da picchiatori!
Ma forse io sono pazzo, e del resto noi anarchici non vogliamo votare, ma non possiamo votare in quanto ci definiscono una società segreta e naturalmente a delinquere. Chi comanda ci educa quotidianamente alla violenza che afferma di voler arginare. La risposta è nel momento epocale, non nel futuro o nel passato. Infrangere i tabù, individuare le nuove classi sociali e tutto ciò che appartiene al presente è il nostro compito e combatterle.
Il resto verrà da sé...
Confido in uomini e donne che sanno rappresentarsi anche in assenza di autorità. Confido in chi lotta per le proprie idee come Mandela, nei partigiani di oggi che sanno quel che fare esattamente come ogni partigiano prima di loro, confido anche nelle vittime come i tanti Samb e Diop che forgeranno nel loro olocausto nuove generazioni a venire, confido in chi leggerà questo giornale e ne trarrà beneficio.
- antifascismo
- resistenza
- anarchia
- elezioni
- razzismo
- memoria
- diffusori
- strada
Uscito sul numero 245 (Novembre 2022), a pagina 9. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
