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Archivio › Fuori Binario n. 244 · Ottobre 2022 › pagina 8

ATTUALITÀ

Vicofaro, una luce nella notte

L'accoglienza praticata da don Biancalani dà fastidio a molti, perciò Umani per R-Esistere ha lanciato un appello in sua difesa

Antonio Fiorentino · Fuori Binario n. 244, Ottobre 2022, pagina 8

Sono più di trenta le Associazioni di volontariato di tutta Italia, e poco meno di settecento, i firmatari dell'appello per Vicofaro promosso, a fine agosto, dall'Associazione "Umani per R-Esistere" di Firenze in difesa dell'esperienza di accoglienza attuata nella comunità di Vicofaro a Pistoia.

Come è noto, da don Massimo Biancalani, i locali della parrocchia sono stati messi a disposizione di coloro, migranti e non, che non disponendo di un posto dove poter vivere decentemente, vi trovano un sicuro e accogliente rifugio.

Si tratta di giovani migranti senza alcuna dimora, di famiglie, di donne sole, di un'umanità disperata cui una legislazione xenofoba non riconosce alcun diritto, alcun percorso di civile accoglienza e integrazione. Un'umanità purtroppo e dolorosamente lasciata alla mercé di sfruttatori senza scrupoli, un'umanità destinata a "vivere" in condizioni disumane in squallide periferie, in fatiscenti capannoni industriali abbandonati, in parchi, giardini, stazioni ferroviarie affrontando il disprezzo, a volte anche violento, dei benpensanti e dei razzisti di turno.

È quello che succede anche a Vicofaro, la cui esperienza è da anni osteggiata da un accanimento di tipo amministrativo e sanitario attuato dalle istituzioni locali. Queste, di fronte agli evidenti limiti di accoglienza della struttura, che certo non sono negati, si guardano bene dal prospettare iniziative e progetti che alleggeriscano la pressione sui locali di Vicofaro e diano una più appropriata sistemazione agli attuali ospiti. Non a caso si moltiplicano i sopralluoghi e le verifiche della struttura di accoglienza, alimentando equivoci che appesantiscono il clima di civile convivenza anche con i residenti del quartiere.

È per far fronte a questo clima di intimidazione e di vessazione che l'Associazione "Umani per R-Esistere" ha promosso l'appello in difesa di Vicofaro con cui propone la sottoscrizione di una lettera indirizzata al sindaco di Pistoia e un invio di mail individuali allo stesso sindaco, a sostegno dello stesso appello.

I sottoscrittori sostengono che "assistiamo ormai da tanto, troppo tempo, a continui tentativi dell'amministrazione e della forza pubblica di ostacolare questa esperienza, mettendo in campo tutti gli strumenti possibili, sia pur legittimi, per tentare di arrivare a un unico scopo: far chiudere l'iniziativa di accoglienza di Don Massimo Biancalani.

Negli anni, partendo da una situazione emergenziale, Don Massimo ha cercato di dare una struttura e un corpo solido a un progetto di accoglienza importante, che ha salvato dalla strada tanti 'dimenticati', che si sarebbero altrimenti persi, per andare ad alimentare la platea degli indigenti, quelli che nessuno guarda e di cui nessuno vuole occuparsi, salvo quando sorge qualche problema di ordine pubblico".

Auspicano che alla comunità di Vicofaro sia riconosciuto il "ruolo fondamentale e insostituibile nel sistema dell'accoglienza dell'area pistoiese ... vera e propria alternativa reale a un'assenza di intervento da parte delle istituzioni".

Nell'attesa che il sindaco, assolvendo al suo ruolo istituzionale di rappresentante di tutti i cittadini, anche degli stranieri residenti a Pistoia, si proponga per attivare un dialogo costruttivo con l'esperienza di Vicofaro, indichiamo l'indirizzo internet dove poter sottoscrivere l'appello - https://forms.gle/ZKAGUiW7XJDcfJYKA - e l'indirizzo di posta elettronica del sindaco - sindaco@comune.pistoia.it - Oggetto della mail: Vicofaro è una realtà - cui inviare il mail bombing prospettato dall'associazione.

Pagina 8 del numero 244 Uscito sul numero 244 (Ottobre 2022), a pagina 8. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero