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MILLEFOGLIE
Safari arboreo alle Cascine
Valentina Nicastro · Fuori Binario n. 244, Ottobre 2022, pagina 7
Domenica sono andata a trovare alcuni antichi signori che vivono all'aperto, con i piedi ben piantati a terra e le chiome protese al vento e al cielo: per farlo mi sono incamminata verso il parco delle Cascine, il polmone verde della città di Firenze, dove, passo dopo passo, ho incontrato i suoi magnifici abitanti, gli alberi, per salutarli uno a uno. Entrando da viale Abramo Lincoln, che ogni martedì si anima del famoso mercato settimanale, s'incontra un leccio che accoglie chiunque passi dai margini del fiume Arno, con la sua poderosa misura di 4.15 metri di circonferenza, un albero che rientra nella lista di monumentalità.
Passo dopo passo, s'incontra il Bagolaro del pratone del Quercione, bellissimo e statuario; sono tanti i nomi che vengono attribuiti a questo albero: Spaccasassi, perché il suo possente apparato radicale è capace di svilupparsi anche in terreni sassosi, ma anche Arcidiavolo o Albero dei rosari. Il suo nome scientifico è Celtis australis L, e nonostante sia una specie autoctona presente in tutta Italia, il suo areale si spinge fino al lontano Nepal. Pochi lo sanno ma il Bagolaro è un albero umile e produttivo, che resiste all'inquinamento e alla siccità, cresce sui suoli poveri anche coperti dal manto stradale e fornisce da secoli all'umanità rimedi medicinali, legna, carbone, foraggio, miele, liquore e confettura. Il Bagolaro del pratone, con la sua circonferenza di 4.85 metri è senz'altro un albero da incontrare, conoscere e tutelare.
Uscendo dal parco ho incontrato i Pini (Pinus pinea) del piazzale delle Cascine, ben quattro esemplari in fila di fronte alla piazza Filippo Mazzei, belli e statuari: se ne stanno lì da tanto tempo, donando ombra e ossigeno a tutta la città e chiedendo pochissimo in cambio; se passate di lì alzate gli occhi al cielo e troverete le loro chiome animate dal vento.
È importante conoscere e salutare questi monumenti verdi, che sono testimoni del tempo e parte della storia di ognuno di noi.
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Uscito sul numero 244 (Ottobre 2022), a pagina 7. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
