Archivio › n. 236

Archivio › Fuori Binario n. 236 · Gennaio 2022 › pagina 11

FIRENZE RIBELLE

\"Non mollare\", il giornale antifascista dei fratelli Rosselli

Riccardo Michelucci · Fuori Binario n. 236, Gennaio 2022, pagina 11

Il primo giornale clandestino antifascista d'Italia fu concepito nel gennaio 1925 in un villino di via Giusti, a pochi passi da piazza SS. Annunziata. Già il suo nome, "Non mollare", rappresentava un appello alle coscienze, una sorta di parola d'ordine per quella Resistenza che due decenni dopo sarebbe culminata nella lotta di Liberazione. In quella casa abitavano i fratelli Carlo e Nello Rosselli, due tra i più importanti attivisti dell'antifascismo italiano del periodo antecedente lo scoppio della Seconda guerra mondiale. Non volevano soltanto realizzare un giornale d'informazione bensì disobbedire alle proibizioni del governo fascista, esercitando il diritto a promuovere il libero pensiero. "Non ci è concessa libertà di parola: ce la prendiamo. Riporteremo articoli e notizie che non possono essere pubblicati nei giornali d'opposizione", recita un famoso editoriale.

Per far uscire "Non mollare", il gruppo che faceva capo ai fratelli Rosselli dovette attenersi a regole cospirative assai rigide, ma in poco tempo il giornale clandestino iniziò a circolare e diffondersi. Grazie al contributo volontario dei lettori, nei primi mesi ne furono stampate a Firenze circa tremila copie. Il numero uscito nel febbraio del 1925 arrivò a una tiratura di 12mila esemplari, per via della pubblicazione di un clamoroso documento inedito che inchiodava Mussolini come mandante dell'assassinio del deputato socialista Giacomo Matteotti.

In luglio le camicie nere fecero irruzione nella casa di via Giusti, da dove i Rosselli se n'erano già andati. Ogni giorno si registravano aggressioni e pestaggi da parte degli squadristi, che assaltavano case, botteghe, uffici di antifascisti, perfino sedi di attività assistenziali. Il loro bersaglio principale era l'antifascismo borghese e laico, che proprio a Firenze aveva uno dei suoi centri più vitali. A causa di questo clima Rosselli e gli altri furono costretti a lasciare l'Italia, ma il 9 giugno 1937 i due fratelli furono scovati e uccisi in Normandia da un gruppo di sicari fascisti. Il giornale "Non mollare" avrebbe ripreso le pubblicazioni dopo la guerra, divenendo l'organo del Partito d'Azione fiorentino.

Pagina 11 del numero 236 Uscito sul numero 236 (Gennaio 2022), a pagina 11. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero