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STAZIONE DI POSTA

Il progetto della Tav fiorentina in Procura

Comitato No Tunnel Tav · Fuori Binario n. 234, Novembre 2021, pagina 14

Il Comitato No Tunnel Tav di Firenze ha presentato alla Procura un esposto in cui ha riassunto le principali stranezze e irrazionalità del contestato progetto di sottoattraversamento dell'alta velocità ferroviaria.

Il principale motivo per cui è stato fatto questo passo è la mancanza di logica del progetto, mancanza che potrebbe nascondere comportamenti perseguibili penalmente come abbiamo già visto in passato. Difficile capire i motivi espressi dalle istituzioni locali nel voler riesumare un progetto già vecchio quando fu pensato, ben 25 anni fa. Fu lo stesso sindaco Dario Nardella nel 2016 a condannarlo senza mezzi termini con queste parole: "Questo progetto [...] appare inspiegabile. È un grande spreco di denaro pubblico. Perché stiamo parlando di un miliardo e mezzo di euro, un miliardo e mezzo di euro! Per risparmiare due minuti!" Qui l'intervento integrale https://youtu.be/cw9rWxBEKEk.

Così siamo andati in Procura presentando un esposto con tutte le anomalie riscontrate nella vicenda, che a nostro avviso comprendono l'assenza della figura del "general contractor", l'assenza della Valutazione di impatto ambientale, la persistenza dei rischi per ambiente e patrimonio monumentale ed edilizio, incertezze nella caratterizzazione delle terre di scavo, la mancanza dell'Osservatorio Ambientale e, in generale, procedure in contrasto con la normativa vigente.

I motivi che hanno spinto il Comitato a stilare un elenco di "cose che non tornano" è che ormai, dopo oltre venti anni, questo progetto non solo ha molti problemi, ma si è dimostrato obsoleto, pieno di questioni non risolte, non razionale e assurdamente sovradimensionato; questa irrazionalità, accanto alla testarda volontà di perseverare negli errori già commessi, non è spiegabile con motivi trasportistici, per cui è presumibile, sarà la Procura ad accertarlo se ne riscontrerà gli estremi, ci siano accordi e motivi non dichiarati che probabilmente nascondono fatti che potrebbero avere rilevanza penale. Certamente ci sono aspetti amministrativi non corretti.

Un'ultima cosa: a parte le tante chiacchiere fatte finora i lavori del Passante sono minimi, della stazione è stato realizzato meno del 30%, dei tunnel lo 0%.

Comitato No Tunnel Tav

Pagina 14 del numero 234 Uscito sul numero 234 (Novembre 2021), a pagina 14. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero