Archivio › Fuori Binario n. 233 · Ottobre 2021 › pagina 11
CYBER BLUFF
Ransomware for dummies: il caso della Regione Lazio
Cyber Bluff (malware e virus).
Ginox · Fuori Binario n. 233, Ottobre 2021, pagina 11
L'intrusione nei server della Regione Lazio di quest'estate è un ottimo esempio per capire gli attacchi digitali. Se ne può ricavare un paradigma. L'azione inizia con una sorta di pesca a strascico rivolta a soggetti potenzialmente interessanti: tecnici, impiegati, persone che dalle proprie postazioni hanno un ruolo privilegiato all'interno di una certa struttura. Ottenuto l'accesso a qualche pc si procede a analizzare le reti collegate. In questo caso la pesca è stata molto fruttuosa e ha consentito di entrare nella rete della Regione Lazio. Individuati i luoghi di conservazione dei dati più importanti si procede cifrandoli, rendendoli cioè inservibili. Viene quindi chiesto un riscatto per ottenere la chiave di decifrazione, altrimenti i dati verranno resi pubblici.
Trattandosi di informazioni sanitarie e personali, la pressione è forte. Le istituzioni reagiscono in maniera goffa e confusa, come colte in fallo, negano ogni trattativa, ma non in maniera convincente. Nel nostro caso i dati rispuntano dopo una settimana, pare da un backup fortunoso, lasciando però il dubbio che ci sia stato un accordo per ottenere la chiave.
La vicenda è stata ampiamente trattata dai media, anche complice il periodo estivo, sempre avaro di notizie. Vi sono due aspetti interessanti. In primis il tentativo di coprire le responsabilità dell'amministrazione pubblica usando parole grosse: Zingaretti evoca il terrorismo, non si sa di che tipo, ma di fronte a una minaccia del genere, la PA non ha colpa chiaramente, e la vicenda diviene immediatamente un affare di stato.
C'è poi un secondo livello di riflessione, più generale: l'informatizzazione di gran parte della società è dipinta come una panacea per molti mali, ineludibile e irrimandabile processo evolutivo, dai benefici evidenti e con al centro l'accesso alla Rete. Condizione necessaria, ma foriera di mille nuovi pericoli, tanto che si delineano scenari apocalittici, e si definisce terrorista l'accesso abusivo alla rete della Regione Lazio. Sembra di conversare con un Giano bifronte e schizofrenico.
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Uscito sul numero 233 (Ottobre 2021), a pagina 11. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
