Archivio › Fuori Binario n. 233 · Ottobre 2021 › pagina 6
ALTERITÀ
Intersex. Oltre femmina e maschio
A Firenze tre iniziative dedicate all'intersessualità. La studiosa ed esperta Michela Balocchi racconta a Fuori Binario il fenomeno e le sue implicazioni.
Michela Balocchi · Fuori Binario n. 233, Ottobre 2021, pagina 6
Intersex è un termine ombrello con cui si indicano tutte quelle variazioni delle caratteristiche di sesso (d'ora in poi VCS) genetico/cromosomiche, gonadico/ormonali, e/o anatomiche (relative alle caratteristiche sessuali primarie e secondarie) di una persona, nel caso in cui non rientrino nelle tipiche nozioni binarie dei corpi considerati femminili o maschili.
Sia l'esistenza di persone con VCS sia il trattamento medico cui sono sottoposte rimangono ad oggi questioni per lo più ancora sconosciute in Italia. Ne vogliamo parlare, per la prima volta sulle pagine di Fuori Binario, anche perché i mesi di ottobre e novembre marcano due date importanti per la comunità intersex internazionale: il 26 ottobre è la giornata della Consapevolezza Intersex (Intersex Awareness Day) e l'8 novembre la giornata della Solidarietà Intersex (Intersex Solidarity Day o anche Intersex Day of Remembrance).
Il 26 ottobre ricorre l'anniversario del primo picchettaggio da parte di un gruppo di attivistз intersex di fronte alla sede del convegno dell'AAP (Associazione americana di pediatria) nel 1996 a Boston. Il gruppo, composto sia da persone con VCS sia da persone trans, denunciava pubblicamente il trattamento medico riservato ai/alle neonatз e minorenni intersex: interventi di femminilizzazione e di mascolinizzazione dei genitali attraverso chirurgia estetica e somministrazione di ormoni, con lo scopo di 'normalizzare' caratteristiche sessuali atipiche o non facilmente riconducibili al binarismo di sesso/genere dominante nelle società occidentali. Per la prima volta, dunque, un gruppo di persone intersex (e alleate) che si era scelto anche un nome dall'impatto significativo 'Hermaphrodites with Attitude' (che si può tradurre con Ermafroditi con Carattere) manifestò di fronte ad un convegno medico per denunciare i dolorosi e spesso irreversibili effetti fisici e psicologici di tali trattamenti, divenuti routinari dalla seconda metà del '900 negli Stati Uniti e da lì nel resto del mondo.
L'8 novembre, invece, è la giornata che ricorda la nascita di Herculine Barbin (1838-1868), francese con VCS, le cui memorie sono state raccolte e pubblicate dal filosofo Michel Foucault. Una vita, quella di Barbin, marcata dalla scoperta di una variazione intersex, da adulta, e dal forzoso cambiamento di nome e di ruolo di genere, dal femminile al maschile, che la portò a perdere il lavoro di stimata insegnante in una scuola femminile (dove appunto potevano insegnare soltanto donne, a causa della stretta divisione di genere del lavoro), a dover lasciare la propria cittadina per trasferirsi in un grande contesto urbano, e a trovarsi a vivere una vita solitaria, non scelta, in un ruolo e un'identità di genere sentiti come non propri, con standard irraggiungibili da perseguire. Marginalizzata e ridotta in povertà, Barbin giunse alla drammatica decisione di togliersi la vita.
In Italia il collettivo intersexioni, che ho contribuito a cofondare nella primavera del 2013, e che si occupa dell'intersezionalità delle lotte contro forme di dominio e discriminazione nei confronti delle minoranze per sesso/genere, identità di genere, orientamento sessuale, e di specie, dedica questo periodo di due settimane per aumentare il numero di attività di informazione, formazione e sensibilizzazione sulla questione dei diritti umani delle persone intersex.
Quest'anno avremo ben tre iniziative di cui due all'interno del programma dell'Eredità delle Donne. Venerdì 22 ottobre alle 18 presenteremo Intersex. Antologia Multidisciplinare insieme a Stephan Mills, studente di medicina e attivista del gruppo giovani intersex di intersexioni, e Anna Picciolini del Giardino dei Ciliegi, che sarà anche la sede dell'incontro. Domenica 24 ottobre, sempre a partire dalle 18, si terrà un seminario sul diverso approccio culturale e giuridico nel trattare le modificazioni genitali femminili e quelle intersex: MGF e IGF: due pesi e due misure, presso la Casa del Popolo di San Niccolò, con Ino Kehrer, PhD in Diritti Umani, Anita Catania, giurista, e Sabina Zagari, attivista intersex di intersexioni. Infine nella prima metà di novembre organizzeremo un incontro pubblico, insieme al Comune di Impruneta, dedicato alle fasce di età più giovani della popolazione, insieme ai rappresentanti del nostro gruppo giovani intersex.
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Uscito sul numero 233 (Ottobre 2021), a pagina 6. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
