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Archivio › Fuori Binario n. 233 · Ottobre 2021 › pagina 9

LAVORO

I tre mesi che possono cambiare le leggi sul lavoro in Italia

Dal licenziamento anti-sindacale all'occupazione della fabbrica; dall'impegno del Collettivo al coinvolgimento dell'intero Paese.

Valentina Baronti e Camilla Lattanzi · Fuori Binario n. 233, Ottobre 2021, pagina 9

9 LUGLIO Il fondo di investimento Melrose, proprietario della GKN di Campi Bisenzio, produttrice di semiassi per Stellantis/Fiat, comunica ai dipendenti la chiusura della fabbrica dal giorno successivo. Lo stabilimento viene subito occupato dal Collettivo di fabbrica. Si chiede il ritiro dei licenziamenti e la riapertura dell'attività. Subito si susseguono iniziative di solidarietà, da gruppi politici, associazioni, singoli cittadini, operai di altre fabbriche. La protesta si allarga e in pochi giorni diventa nazionale. Viene adottato lo slogan "Insorgiamo", il motto dell'insurrezione partigiana di Firenze nel 1943.

15 LUGLIO Il Ministero dello Sviluppo Economico convoca il primo tavolo in Prefettura a Firenze. La proprietà non si presenta, c'è soltanto la delegazione aziendale, che però non è autorizzata a negoziare e conferma la procedura di licenziamento per cessazione attività.

19 LUGLIO Sciopero generale con manifestazione in piazza Santa Croce a Firenze.

24 LUGLIO Manifestazione nazionale intorno alla fabbrica.

4 AGOSTO In Prefettura a Firenze si riunisce per la seconda volta il tavolo convocato dal Ministero dello Sviluppo Economico: proposte 13 settimane di cassa integrazione per crisi (non per cessazione attività), a costo zero per l'azienda.

11 AGOSTO Partecipazione all'anniversario della Liberazione di Firenze.

31 AGOSTO La FIOM presenta ricorso per condotta antisindacale. Sulla base del contratto collettivo e degli accordi interni, prima di aprire una procedura di licenziamento, l'azienda deve convocare sindacati e RSU, che portano le loro controproposte.

2 SETTEMBRE Un gruppo di giuslavoristi si riunisce in fabbrica per elaborare il testo di legge "fermiamo le delocalizzazioni", approvato poi dall'assemblea.

4 SETTEMBRE GKN non accetta la proposta del Ministero. Chiede 12 mesi di cassa integrazione per cessazione attività, confermando quindi i licenziamenti e la chiusura dello stabilimento. Il collettivo di fabbrica chiama in causa il governo: chiede la decretazione d'urgenza per bloccare le procedure di licenziamento.

20 SETTEMBRE Il Tribunale del Lavoro di Firenze revoca i licenziamenti collettivi. Azienda condannata per comportamento anti-sindacale. Nel pomeriggio si riunisce il tavolo al Ministero, già programmato. La società annuncia la volontà di impugnare la sentenza.

21 SETTEMBRE L'azienda convoca RSU e sindacati, vuole aprire la procedura di licenziamento, ottemperando così alla sentenza del Tribunale di Firenze. Sindacati e RSU annunciano che non parteciperanno, aspettano il nuovo tavolo del Ministero, dove sono presenti anche le istituzioni. La mobilitazione continua.

Pagina 9 del numero 233 Uscito sul numero 233 (Ottobre 2021), a pagina 9. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero