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Archivio › Fuori Binario n. 231 · Estate 2021 › pagina 4

CONTRO IL DECORO

Cavilli e cavalli

Alessandro Simoni e Giacomo Pailli · Fuori Binario n. 231, Estate 2021, pagina 4

Chi legge le nostre note sul decoro a Firenze noterà un filo rosso che le percorre, ossia la convinzione che l'amministrazione consideri il diritto come una cassetta degli attrezzi da cui estrarre l'arnese utile per allontanare determinate tipologie di persone, mirando a raggiungere il risultato con poco riguardo per i diritti di libertà.

A volte occorre parlare di noiose questioni giuridiche. Ma per fortuna queste ogni tanto assumono sfumature surreali che rendono tutto più leggero.

Un esempio sono le famose ordinanze contro i lavavetri che nel 2007 lanciarono Firenze come laboratorio "legge e ordine" di sinistra. Tre ordinanze successive, per raggiungere quelli che il sindaco Leonardo Domenici chiamava "effetti sperati e voluti".

All'epoca si partiva da una cassetta degli attrezzi impoverita da decenni di deboscia libertaria, con la mendicità depenalizzata e così via. Nella prima delle ordinanze ci si butta sul cavillo cercando di creare indirettamente un reato. Efficace come impatto scenico, ma il Procuratore della Repubblica dell'epoca fa notare che la norma richiamata non è applicabile. Si rimettono insieme i cavilli in altra combinazione, ma anche lì il penale non regge.

È a questo punto che i maestri del municipale giure danno il meglio. Il preambolo della terza ordinanza parla di una "lettura sistematica dell'intero corpus normativo del Regolamento" (all'epoca una Deliberazione Podestarile del 1932) per "assicurare una effettiva tutela dei diversi beni giuridici". Si trova un art. 43 che "sicuramente" permetterebbe di multare i lavavetri in quanto proibisce di "lavare i veicoli" sul suolo pubblico. Andando a prendere il testo integrale del vetusto regolamento si vede però di che "veicoli" si tratta. Non li puoi lavare, ma neanche "pulire i finimenti e gli utensili che si usano nelle stalle", e neanche "lavare, strigliare, tosare o ferrare gli animali". Il "cavillo del cavallo", ma ovviamente "letto nella sistematica del corpus"...

(La nostra Maria Pia Passigli e Adem Bejzak durante il digiuno contro l'ordinanza lavavetri, 2007)

Pagina 4 del numero 231 Uscito sul numero 231 (Estate 2021), a pagina 4. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero