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Archivio › Fuori Binario n. 230 · Giugno 2021 › pagina 11

FUORI SCAFFALE

Raccontare un padre per raccontare se stessi

Giuliana Mesina · Fuori Binario n. 230, Giugno 2021, pagina 11

Qualche giorno dopo mi venne in mente un'altra immagine senza contesto: mio padre, a casa mia, che nel corso di chissà quale conversazione mi diceva con un sorrisetto esitante, guardandomi di sbieco: "Un giorno scriverai un libro su tuo padre" / Io avevo sbuffato / "Ma per carità di Dio" / Alla fine era riuscito a incastrarmi.

Di Padri. Di Figlie. Di Madri. Di Figli. Di Famiglia. La letteratura scoppia di rapporti familiari di tutti i tipi, di legami e di rotture, di amore, odio, vita e morte, dentro quell'universo asfittico e immenso che ogni famiglia rappresenta: alla fin fine sempre da lì arriva il nocciolo più nascosto di ognuno di noi. Quello più vicino alla verità. Ammesso che esista qualcosa come la verità, in grado di darci quelle risposte che ci consentano di dormire senza sogni, pacificati.

Marta Barone ha trovato un modo per indagare di suo padre, un padre impegnativo, un padre speciale, come lo sono tutti per chi hanno generato, probabilmente. Leonardo Barone, medico operaio condannato al carcere per banda armata, un mistero che Marta ha dovuto cercare di risolvere attraverso faldoni, documenti processuali, vecchi giornali.

Una storia che ha saputo imbastire in forma originale: un po' indagine, un po' inchiesta, un po' ricordo, un po' elaborazione. In ogni riga c'è Marta, ma non in tutte le righe c'è LB, suo padre, e questo mi piace, è riuscita a raccontarci un'epoca, una città (Torino), un insieme di idee, un uomo e soprattutto se stessa. In un modo che non indulge, non sapienteggia, non drammatizza e non sprofonda nel cliché. LB resta, in fondo, un mistero, un uomo fatto soprattutto di domande.

È una storia privatissima e pubblica insieme: colpisce anche la giovane età dell'autrice, ne sono felicissima anche per una forma di dispetto, contro tutti quei vecchioni intellettuali che si lamentano sempre dell'assenza di una nuova generazione di scrittori italiani. Ce ne sono, eccome. Mi piacerebbe che questo spazio parlasse anche di loro.

Marta Barone, Città sommersa, Bompiani 2020

librichegirano.blogspot.com

Pagina 11 del numero 230 Uscito sul numero 230 (Giugno 2021), a pagina 11. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero