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Archivio › Fuori Binario n. 230 · Giugno 2021 › pagina 11

CYBER BLUFF

Le "bolle" dei social: comodità o prigionia?

Ginox · Fuori Binario n. 230, Giugno 2021, pagina 11

Sappiamo che le persone, e i gruppi di interesse a cui appartengono, vengono profilati dalle piattaforme social in maniera sistematica. Questo mese illustreremo il concetto di filter bubble (bolle di filtraggio), per capire come sono presentate le informazioni agli utenti.

Partiamo dalla parola "comodità". Le nuove tecnologie sono spesso associate a un miglioramento dell'esperienza di vita ma raramente questo salto di qualità è sostanziale. Il concetto di filter bubble - un primo filtro alle informazioni visibili - è utile quindi per facilitare la vita dell'utente. Nel concreto significa suggerire amicizie, mirare i risultati di una ricerca, consigliare gli acquisti, in base al profilo di ognuno di noi. Il web che vedi è quello che ci si aspetta tu voglia vedere. Nessuno ti obbliga a non guardare altro, ma la velocità e la mole del flusso informativo è spesso tale da indurre a prendere visione di ciò che viene proposto al primo colpo. La semplificazione viene vissuta come tattica di sopravvivenza. Non si cerca altro perchè è già molto impegnativo stare dietro a quanto proposto dal primo filtro, o comunque risulta apparentemente più comodo così.

Il concetto di filter bubble è stato introdotto da Eil Pariser, per descrivere l'isolamento informativo determinato da questi meccanismi. Le aziende che acquistano i dati degli utenti propongono così l'acquisto di un prodotto che potenzialmente interessa e massimizzano il profitto. Ma in generale perchè la profilazione sia efficace e assuma una certa capacità predittiva, è molto comodo che gli utenti si comportino secondo il modello al quale sono associati. Se i tuoi interessi, le tue ricerche, le tue relazioni rientrano e restano fedeli ad un modello preciso sarà più facile per le aziende raggiungerti.

Il problema di questo approccio è che inevitabilmente tende a forme di determinismo sociale, nel quale si prova a far avverare le predizioni suggerendo alle persone i comportamenti corretti, il che rende però impossibile tracciare una linea di demarcazione tra comportamenti scelti e comportamenti indotti.

Pagina 11 del numero 230 Uscito sul numero 230 (Giugno 2021), a pagina 11. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero