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Archivio › Fuori Binario n. 228 · Aprile 2021 › pagina 7

CULTURA E DIGNITÀ DEL LAVORO

La libreria che ti suona il campanello

Bookdealer, nasce a Firenze la app che rispetta i diritti di chi lavora.

Valentina Baronti · Fuori Binario n. 228, Aprile 2021, pagina 7

Che cos'è una libreria? Un negozio di libri, risponderebbe uno scolaro diligente. E invece è molto di più: una libreria è magia, sogno, resistenza. La magia di farsi scegliere da un libro. Il sogno di scoprire nuovi orizzonti. La resistenza di una piccola realtà che combatte contro i colossi internazionali del commercio online, contro il ricatto dei bestseller, contro l'anonimato dell'algoritmo. Acquistare in una piccola libreria, oggi più che mai, non è soltanto una questione di equità, è un atto ribelle.

Sì però, diciamoci la verità, aprire un'applicazione e aspettare che il libro ti arrivi a casa è tremendamente comodo, facile, rapido e anche economico. Un metodo tanto efficace e ormai entrato nelle nostre abitudini, che non è sempre possibile rinunciarvi. E adesso non è neanche più necessario. Comprare libri online in maniera etica è possibile, grazie a Bookdealer, una piattaforma nata a Scandicci dove a vendere sono le piccole librerie indipendenti di tutta Italia, una scommessa non solo per chi le ha aperte e faticosamente va avanti, ma anche per i quartieri in cui sono nate, per i lettori di oggi e di domani.

Con Bookdealer queste realtà indipendenti cercano di resistere all'oceanico attacco di Amazon, che strangola la piccola editoria, riduce la cultura a merce, appiattisce il pensiero critico, sfrutta il lavoro e inaridisce le città. L'idea, che si ispira a un'analoga piattaforma statunitense, è venuta la scorsa primavera, quando le librerie erano chiuse e annaspavano nelle consegne a domicilio. È allora che si è pensato a un modo per metterle in rete e competere così con i colossi, non tanto in prezzo o tempo di consegna, dove ovviamente sono imbattibili, ma dando un servizio migliore, dalla consegna a casa da parte del libraio fino alla dedica scritta a mano sui biglietti regalo.

Una normale piattaforma di e-commerce con il valore aggiunto dell'umanità: appena si apre il sito si trovano subito i consigli dei librai, scritti di loro pugno e non dagli esperti di marketing delle case editrici o in maniera automatica dal "sistema"; e nel girovagare tra gli scaffali virtuali si trovano autentiche perle, proprio come in una piccola libreria, ma moltiplicate per mille. È come avere a disposizione in un unico luogo quelle particolarità tipiche della città, una città ideale, dove passeggiando ci si ferma alla libreria specializzata in graphic novel oppure in quella che ha le riviste di arte o ancora in quel vecchio fondo con i testi di storia locale.

Ma Book Dealer non è un'operazione nostalgia. Delle grandi piattaforme mantiene la semplicità e il metodo intuitivo ormai noto a tutti, dalla ricerca al carrello, con la particolarità che si può scegliere la libreria da cui si vuole acquistare e, in base a quella, la modalità di consegna a domicilio, ritiro in negozio o corriere. Si spende di più? Sì, qualcosa in più si spende, non molto. Ma in cambio si hanno la magia, il sogno e la resistenza.

Pagina 7 del numero 228 Uscito sul numero 228 (Aprile 2021), a pagina 7. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero