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Archivio › Fuori Binario n. 287 · Settembre 2026 › pagina 16

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Uccisi dal lavoro

Valentina Baronti · Fuori Binario n. 287, Settembre 2026, pagina 16

Ahmed 39 anni, Kumara 61 anni, Aldo 44 anni, Cornel 48 anni, Matteo 42 anni, Damiano 55 anni. Sono i nomi di chi è stato ucciso dal lavoro questa estate in Toscana, o meglio di chi si è guadagnato almeno "due colonne su un giornale".

Ahmed è precipitato da un pilone di 20 metri sul viadotto dell'A1 a Barberino di Mugello, Kumara è stato travolto da un pallet in un'azienda di imballaggi a Campi Bisenzio, Aldo è stato schiacciato da una lastra di marmo a Carrara, Cornel è stato investito da un macchinario in un cantiere edile di Sesto Fiorentino. E poi ci sono Matteo e Damiano, che raccoglievano rifiuti e sono stati trovati morti accanto al proprio mezzo, scoperti dopo ore: stavano lavorando, si sono sentiti male e non c'era nessuno a soccorrerli.

Sei persone, sei operai, di cui si è parlato per qualche giorno sui giornali, dimenticandoli il giorno dopo. Ahmed lavorava in subappalto, Kumara era in quell'azienda da 15 anni, Aldo era un addetto nel settore lapideo da 20 anni, Cornel un trasfertista, Matteo e Damiano lavoravano per ditte in appalto. Sei persone, sei operai, nati in continenti diversi, con vite differenti ma finite nello stesso modo: sono usciti da casa per andare al lavoro e non sono tornati vivi.

Nei primi sei mesi del 2026 in Italia ci sono stati 482 infortuni mortali, di cui 26 in Toscana. Delle trentacinque province italiane in zona rossa per incidenza di morti sul lavoro rispetto agli occupati, quattro sono toscane: Livorno, Pisa, Pistoia e Arezzo. Costruzioni, trasporti e attività manifatturiere i settori con più vittime.

In larga maggioranza gli infortuni mortali hanno riguardato uomini tra i 54 e i 64 anni, ma non passa inosservata l'incidenza degli ultrasessantacinquenni che raggiunge i 45 decessi per milione di occupati. Rispetto allo stesso periodo del 2025, si registra un aumento degli infortuni con feriti gravi: 265mila in tutta Italia nel primo semestre di quest'anno, il 4,8 per cento in più. Quelli mortali invece calano del 4%.

Quattro punti percentuali che non restituiscono alle proprie famiglie Ahmed, Kumara, Aldo, Cornel, Matteo e Damiano. Sei persone, sei operai, figli della stessa patria, quella degli sfruttati.

Pagina 16 del numero 287 Uscito sul numero 287 (Settembre 2026), a pagina 16. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero