Archivio › Fuori Binario n. 287 · Settembre 2026 › pagina 2
ATTUALITÀ
Acca, la Piana brucia
Resistenza e solidarietà a 50°
Valentina Baronti · Fuori Binario n. 287, Settembre 2026, pagina 2
Scioperare, bloccare le merci o presidiare una fabbrica è un diritto. Ad affermarlo non è solo la larga comunità solidale, nata e cresciuta attorno alle lotte operaie della piana tra Firenze e Prato. Questa estate lo hanno detto anche i tribunali, con una serie di sentenze in favore dei lavoratori e delle lavoratrici. Sì, perché i padroni ci hanno provato a delegittimare le lotte, con ogni mezzo.
Ci hanno provato con i dipendenti di Acca Srl, l'azienda di logistica della moda, che nel giugno scorso ha annunciato la chiusura e il licenziamento di 95 lavoratori.
Prima le forze dell'ordine sono andate a sgomberarli dal piazzale della fabbrica e poi i pronto moda hanno avviato ben quattro ricorsi di urgenza, per chiedere di riavere le loro merci. E hanno perso. Il picchetto va avanti e si moltiplica. I lavoratori si spostano davanti ad altri magazzini, dove hanno scoperto che Acca sta continuando a trasportare merce.
I picchetti operai diventano itineranti e vanno avanti per tutta l'estate
Alla fine i presidi diventano quattro e spesso le scatole di vestiti vengono intercettate anche per le strade, dove i pronto moda organizzano le operazioni di carico-scarico a cielo aperto. Ci hanno provato, anzi ci provano da cinque anni, con gli operai ex Gkn, vittime sia della fuga del capitale che dell'immobilismo delle istituzioni.
Ma alla fine di luglio il ricorso della proprietà dello stabilimento di Campi Bisenzio nei confronti di alcuni membri del Collettivo di Fabbrica è stato rigettato dal Tribunale Civile, andando ad aggiungersi agli oltre 200 giudizi persi da QF e dalle aziende collegate.
Anche in questo caso il presidio rimane e si evolve, si sposta fuori dai cancelli e diventa itinerante, pronto ad appoggiare ogni lotta operaia che germoglierà nel territorio.
Nell'estate rovente del 2026, l'asfalto a 50 gradi della periferia industriale era il posto più fresco in cui fermarsi, un'oasi sociale nel deserto lasciato dai padroni, dalle forze dell'ordine, dalle istituzioni. L'unico angolo in cui soffiava il vento potente della solidarietà.
(foto di Giovanni Tarducci)
- lavoro
- sciopero
- picchetto
- logistica
- licenziamenti
- gkn
- solidarietà
- tribunali
- pronto moda
Uscito sul numero 287 (Settembre 2026), a pagina 2. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
