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ATTUALITÀ

Parigi tassa le case sfitte

Laura Tabegna · Fuori Binario n. 285, Giugno 2026, pagina 13

!Pagina 13 del numero 285

Rubrica: ATTUALITÀ | Autore: Laura Tabegna

Sindaci coraggiosi

A Parigi saranno raddoppiate le tasse sugli appartamenti sfitti. È la misura politica scelta dal neo eletto sindaco di Parigi, Emmanuel Grégoire, per affrontare l'emergenza abitativa che sta affliggendo la capitale francese. In realtà, la difficoltà a trovare casa in città, il caro affitti e lo squilibrio tra domanda e offerta di appartamenti, sono problemi drammaticamente comuni a livello globale. Finora, però, pochi sindaci hanno avuto il coraggio di affrontare il problema con un intervento politico chiaro, con l'obiettivo di intervenire sul mercato e indirizzarlo in maniera virtuosa.

Pochi ma buoni: insieme al socialista Grégoire, citiamo l'altro neo sindaco democratico di New York, Zohran Mamdani, che ha annunciato una tassa sugli immobili di lusso, del valore superiore ai 5 milioni di dollari, che rimarranno vuoti per la maggior parte dell'anno. Anche la regione di Bruxelles si è attrezzata: mantenere una casa sfitta per più di 12 mesi comporta una sanzione amministrativa di 7500 euro per il primo anno, con un raddoppio progressivo annuale. Il punto dolente, dunque, non è tanto la ricchezza da tassare per fare cassa, ma la mancanza di uso di un immobile a fronte della crisi abitativa.

Tornando a Parigi, la legge di bilancio francese 2026 ha autorizzato i Comuni ad aumentare la tassa annuale dal 17 al 30 per cento del valore catastale di locazione dopo un anno di "sfitto". Condizione essenziale: la domanda di alloggi deve superare di gran lunga l'offerta, escludendo case vacanze o seconde case. Dopo due anni, l'aliquota può salire dal 34 al 60 per cento. L'obiettivo è riportare sul mercato almeno 20mila alloggi.

Sul tema, ricordiamo che Firenze è stata segnalata dall'Osservatorio Ance 2026 al primo posto in Italia per inaccessibilità abitativa, con un calo delle locazioni a lungo termine, un aumento degli sfratti e una pressione altissima per le famiglie meno abbienti, a cui l'affitto assorbe l'80,5% del reddito disponibile.

Pagina 13 del numero 285 Uscito sul numero 285 (Giugno 2026), a pagina 13. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero