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DAL BASSO
A ciascuno il suo coro
Camilla Lattanzi · Fuori Binario n. 276, Settembre 2025, pagina 8
!A ciascuno il suo coro
Sezione: DAL BASSO | Autore: Camilla Lattanzi
Per bambini e adulti, impegnati e leggeri, classici, jazz, etnici... Sono centinaia i cori in Toscana, e Firenze fa la sua parte
Abbassa il cortisolo, aumenta la serotonina, libera endorfine, allena memoria e concentrazione: sono i benefici del cantare in coro.
L'Associazione Cori della Toscana conta 151 cori iscritti, un mondo apprezzato al punto che nel 2023, alla ex Gkn fu organizzato un convegno di cori e centinaia di persone accorsero per cantare insieme "Occupiamola", inno alla dignità degli operai licenziati.
A Firenze ogni coro ha la sua personalità e vocazione: sul fronte dei diritti civili c'è Choreos il coro Lgbtqia+ di Firenze del maestro Simone Faraoni che prova in via Bronzino al circolo Arci 25 Aprile: settanta elementi di tutte le identità di genere e di tutti gli orientamenti sessuali.
Canzoni di resistenza, libertà e rivolta caratterizzano Le Musiquorum di Maria Grazia Campus, un coro al femminile che anima spesso le mobilitazioni sociali e civili.
Il Piccolo coro Melograno diretto da Laura Bartoli è un coro per bambine e bambini a partire dai 4 anni di età, con sede in via Gino Capponi.
Il coro Animae Voces diretto dal maestro Edoardo Materassi vanta 40 elementi e molte occasioni di apprendimento, come workshop all'estero, concerti in alta montagna, scambi culturali con cori e maestri di tutto il mondo: negli ultimi mesi a Firenze Animae Voces ha cantato con cori australiani, coreani e norvegesi. Il repertorio (più di 400 pezzi) esplora ogni genere musicale e le collaborazioni sono tante e prestigiose: dalla polistrumentista Claudia Bombardella a Saverio Lanza e Cristina Donà, fino al compositore Andrea Portera, che ha voluto Animae Voces per la sua opera di musica contemporanea "Isacco il figlio imperfetto".
Con la Pink Floyd Legend Orchestra, autorevole cover band del leggendario gruppo musicale, il coro di Materassi sta preparando lo spettacolo "Atom Earth Mother" che sarà al Teatro Verdi di Firenze il 10 ottobre. "Qui non si chiude mai uno spartito senza averne aperti altri due - dice Alessio, un recente acquisto – infatti stiamo già provando il 'Sacred Concert' di Duke Ellington che il coro porterà in scena il 18 ottobre al Manzoni di Pistoia, in collaborazione con il direttore Daniele Giorgi".
A Sesto fiorentino c'è anche il Menura vocal ensemble, coro femminile a cappella con un repertorio che varia dalla polifonia classica, pop e jazz, fino al genere etnico.
Tra i cori tradizionali con vocazione più classica spicca il coro Harmonia cantata del maestro Raffaele Puccianti.
E per finire, sulle colline troviamo il Coro di Settignano, diretto dalla mezzosoprano Patrizia Scivoletto, circa 80 persone che si trovano all'auditorium della scuola Dino Compagni.
Di cori ce ne sono anche altri e sarà facile scoprirli per chi fosse incuriosito. Ma attenzione, non c'è spazio per il narcisismo nel canto in coro, le voci devono amalgamarsi armonicamente, niente a che vedere con il virtuosismo individualista dei talent: qui si trasmette pace e bellezza attraverso uno strumento semplice a disposizione di tutti, la voce, e tanta voglia di stare insieme.
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Uscito sul numero 276 (Settembre 2025), a pagina 8. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
