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Nel fortino della working class

Alberto Prunetti · Fuori Binario n. 256, Novembre 2023, pagina 16

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Rubrica: FUORI BINARIO con GKN | Autore: Alberto Prunetti

Autore di "Amianto" e direttore del festival di letteratura working class

Sembra di navigare in uno di quei luoghi in cui gli strumenti di bordo impazziscono. Tipo il triangolo delle Bermude, raccontato da Peter Kolosimo. Ma qui non c'è nemmeno il mare, siamo in mezzo alla piana dell'hinterland fiorentino e bisogna inventare un futuro per un pezzo di storia industriale. La posta in gioco è alta: sostenere e finanziare dal basso una fabbrica socialmente integrata, capace di non rovinare il clima e l'ambiente, capace di diventare intelligenza collettiva e lavoro vivo, al posto di una industria di robot pronti a scappare nella no man's land dello sfruttamento al ribasso.

In tutto questo, come in una serie tv, svariati attori stanno convergendo, chi alla luce del sole, chi in incognito: una proprietà sempre più labile ma ancora attenta a tenere il coltello dalla parte del manico; un governo che dice che se non ve ne andate dalla fabbrica non ci sediamo al tavolo a discutere (ma è ovvio che se te ne vai, allora non ci sarà più neanche la necessità di discutere). E poi loro, gli operai, presi per fame, che provano comunque a resistere, a rimanere una forza collettiva, spinti dalla convergenza dei tanti attivisti, delle tanti solidali.

Forse, se fosse un film, sarebbe Ombre rosse. Un fortino da difendere da una serie di figure oscure in assedio. È l'ora decisiva, l'ora del tramonto che si appresta, e sappiamo che sarà il momento in cui l'avversario giocherà tutte le sue carte più subdole. Un tramonto lungo, che arriverà fino al 31 dicembre. Adesso o si resiste, o sfondano. Non c'è tempo per sperare di allungare la bonaccia. Questo non è il deserto dei tartari, qui non si aspetta Godot. Insomma: è il momento della resa dei conti.

Se resistiamo, possiamo sognare le rose col pane, la fabbrica integrata all'ambiente e alla comunità cittadina col circolo culturale, i diritti dei lavoratori e la produzione dal basso. Se perdiamo, ci sarà un altro fantasma di cartongesso nella piana fiorentina. Loro sono bravi a vendere, noi a costruire. Da un lato la barbarie, dall'altro la working class. Che l'ultimo atto abbia inizio, sapendo che ci sono più cose nella piana, tra Mondo Convenienza, i Gigli e la Gkn, di quanti ne sogni la filosofia del padrone.

Pagina 16 del numero 256 Uscito sul numero 256 (Novembre 2023), a pagina 16. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero