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ATTUALITÀ
Sognando un'altra politica
Gianna Innocenti · Fuori Binario n. 250, Aprile 2023, pagina 5
!Attualità
Rubrica: Attualità | Autore: Gianna Innocenti
Intervista immaginaria a "Icare", fanta-assessore all'educazione, welfare e immigrazione del Comune di Firenze
(Questo testo è nato dopo aver chiesto inutilmente un'intervista sugli stessi temi all'assessora fiorentina al welfare Sara Funaro).
Salve assessore Icare, la ringrazio anzitutto per avermi dato la possibilità di intervistarla con così poco preavviso. La informo subito che il focus dell'intervista saranno i senza dimora, ma anche le politiche che intendete perseguire per la cittadinanza.
Sono io a ringraziare la redazione del giornale, è da tempo che desideravo mettermi in contatto con voi, quale realtà dal basso ormai "storica" per Firenze.
Che tipo di azioni intendete intraprendere per l'emergenza freddo per i senza fissa dimora?
Anzitutto le dico che spero vivissimamente si smetta di definire il periodo invernale "emergenza freddo", è inverno, non è un'emergenza nel senso letterale del termine, ovvero una "circostanza imprevista".
La nostra amministrazione ha stabilito di recuperare le case sfitte appartenenti al Comune, progettando miniappartamenti in una sorta di condomini sociali, per metterle a disposizione delle persone che attualmente si trovano per strada. Questi progetti saranno costantemente monitorati. Alla fine dell'inverno e per un massimo di due anni sarà possibile rimanere in questi mini appartamenti finché le persone non avranno trovato una fonte di reddito, che possa permettere loro di pagare un affitto calmierato. Ovviamente questi condomini non saranno a se stanti, ma integrati nel tessuto cittadino. Non abbiamo intenzione di creare "ghetti". Abbiamo intenzione di proporre ai privati proprietari di appartamenti sfitti di darli in uso, per la durata di massimo 2 anni, con la possibilità di avere sconti importanti nelle imposte comunali sugli immobili.
Molto interessante questa nuova politica verso persone che non potrebbero altrimenti risollevarsi. Come procederete invece con l'assegnazione delle case popolari ai nuclei familiari che hanno partecipato al bando?
Per i nuclei familiari continueremo ad assegnare gli appartamenti disponibili, e abbiamo in programma la costruzione di nuovi palazzi sostenibili in legno, in zone non eccessivamente periferiche della città ed integrate nei quartieri. Intendiamo esaurire la graduatoria entro 3 anni, obiettivo ambizioso, ma necessario. L'amministrazione vuole infatti privilegiare le fasce deboli della cittadinanza, quali anziani, bambini, disoccupati, senza fissa dimora.
Fa piacere sapere che finalmente la nostra amministrazione pensa alle fasce deboli. Cosa intendete fare per esempio per i bambini?
L'amministrazione ha intenzione di potenziare con nuove assunzioni le scuole comunali. I nuovi assunti saranno dipendenti del Comune e non più affidati a cooperative. Questo cambio di marcia si rende necessario anche per rispetto della qualità del lavoro degli insegnanti.
Parliamo adesso del diritto alla residenza delle persone senza dimora. Le procedure finora sono state molto lunghe ed interamente in gestione al Comune con l'ausilio di un'Associazione. Ci sono novità?
Sì, dopo accordi con numerose associazioni di volontariato su Firenze, riprenderemo a dare la residenza in un tempo massimo di 15 giorni, con un percorso accelerato proprio per chi non ha una dimora stabile, che potrà richiedere a una delle associazioni aderenti di essere iscritto presso questa. Dato che tutto ciò è fondamentale per ottenere la carta sanitaria, il permesso di soggiorno o un documento di identità, ci sarà una sorta di corridoio privilegiato.
Sono proprio delle importanti novità, che dimostrano un vero cambio di rotta rispetto alle precedenti amministrazioni. La ringrazio e buon lavoro!
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Uscito sul numero 250 (Aprile 2023), a pagina 5. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
