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Archivio › Fuori Binario n. 247 · Gennaio 2023 › pagina 7

ATTUALITÀ

Periferie al Centro

È il nome poco noto dell'editrice di Fuori Binario, un'associazione di volontariato impegnata su vari fronti che da anni è punto di incontro di una comunità aperta. Di Alessandro Simoni, presidente dell'associazione.

Alessandro Simoni · Fuori Binario n. 247, Gennaio 2023, pagina 7

Nei suoi quasi trent'anni di storia Fuori Binario è riuscito senza dubbio a lasciare una traccia nella memoria collettiva dei fiorentini. Al di là dei lettori attuali o passati, sono tantissimi coloro che anche senza aver mai preso in mano il giornale ne conoscono l'esistenza. Quello per cui altre testate lottano con costose campagne pubblicitarie, Fuori Binario l'ha ottenuto per merito di tante persone che negli anni si sono misurate con la fatica di offrire un giornale con delle idee non banali per le vie di Firenze. Perché - ricordiamolo - la distribuzione di un giornale di strada è un'attività fisicamente faticosa, e lo sarebbe anche per persone che partono da condizioni di vita migliori di quelle tipiche di chi vi offre Fuori Binario. Una fatica fisica a cui si aggiunge però anche una fatica "relazionale", perché la distribuzione espone inevitabilmente all'infinita varietà delle reazioni dei passanti. Reazioni che possono essere amichevoli e rispettose, ma possono anche essere l'esatto contrario, e riflettere una delle tante varianti dell'intolleranza.

Distribuire Fuori Binario non è cosa per tutti. Purtroppo non è raro che a condizioni di debolezza materiale si associno solitudine e prostrazione che rendono emotivamente insostenibile la distribuzione, ed è importante che il distributore abbia, oltre alle copie del giornale, anche una rete di relazioni umane sulle quali poter far conto.

Tutto questo rende importante comprendere un aspetto che sino ad oggi non ci siamo preoccupati di spiegare a sufficienza, ossia che il giornale è parte di qualcosa di più ampio, costituito dall'attività dell'associazione "Periferie al Centro", che ne è l'editore. Certo, la visibilità del giornale è tale per cui moltissimi, le istituzioni, noi stessi, quasi sempre si confondono e dicono "troviamoci a Fuori Binario, parliamo con Fuori Binario". Una sineddoche, per quelli a cui piace parlare colto.

L'associazione, che sino a pochi anni fa era presieduta da Maria Pia Passigli, figura storica dell'impegno sociale a Firenze, ha sede in via del Leone 76 ed è anzitutto un luogo di incontro aperto a chiunque. Pochi locali spartani messi a disposizione dal comune (non gratuitamente, ma comunque a condizioni favorevoli), in cui ci si scambia idee, anche le più balzane, con l'unica costante dell'ironia e dell'assenza di ogni volontà di giudicare. La varietà di storie ed esperienze è unica, e già quella - vi garantiamo - vale una visita.

È anche però un'associazione di volontariato che fa molte cose, che includono certo l'occuparsi della condizione di chi vive in strada (il nostro "core business" come direbbe qualcuno), ma anche l'assistenza legale a persone che i diritti hanno ormai dimenticato cosa siano, la distribuzione alimentare, e molto altro.

Da ora in poi ogni mese vi racconteremo un pezzo di quello che facciamo, ma se vi incuriosisse venirci a trovare e dare una mano, potete farlo anche subito!

Pagina 7 del numero 247 Uscito sul numero 247 (Gennaio 2023), a pagina 7. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero