Archivio › Fuori Binario n. 247 · Gennaio 2023 › pagina 6
ATTUALITÀ
Di ruote, piste e altri sprechi
"È bella, è colorata, è pure sostenibile!" Va tutto bene allora? Facciamo un po' di chiarezza su energie verdi e costi ambientali.
Cecilia Stefani · Fuori Binario n. 247, Gennaio 2023, pagina 6
Anche questo Natale è tornata la ruota panoramica, con il consueto contorno di applausi e polemiche. "Se non vi piace, non ci montate!", "Tanto paga il privato", ecc.
Ma non c'era la crisi energetica per cui bisognava ridurre i consumi?
Abbiamo fatto due chiacchiere con Pietro Cambi, ingegnere, membro dell'associazione EcoLobby e di Aspo Italia, Associazione per lo studio del picco del petrolio.
Sui giornali abbiamo letto che la ruota panoramica sarà sostenibile e alimentata da energia green. Ma cosa vuol dire esattamente?
Vuol dire che hanno fatto un contratto con un fornitore certificato green, che dichiara di produrre energia da fonti green, oppure che a sua volta la acquista da altri produttori green. È un sistema di scatole cinesi non sempre trasparente né garantito: talvolta vediamo che l'energia venduta come verde è superiore a quella prodotta da fonti verdi... Qualcosa non torna. Inoltre teniamo conto che è classificata "pulita" anche l'energia prodotta dagli inceneritori e dal nucleare. Ma in ogni caso il punto non è questo. Anche se l'energia usata per la ruota fosse pulita al 100%, è legittimo chiedersi perché sprecarla per una cosa così dissipatoria. Idem per le luci di Natale: è vero che i led consumano meno, ma è pur sempre energia che se ne va.
Di che ordine di consumi stiamo parlando?
Facendo un calcolo a spanne, considerando l'altezza, il peso a pieno carico, le ore di esercizio, e anche l'illuminazione... dovrebbe essere circa un megawattora al giorno. Con la stessa energia ci illumineresti comodamente 100 abitazioni. Poi il consumo di risorse non riguarda solo l'energia elettrica.
Pare che per portarla dalla Germania ci siano voluti 22 tir...
Ecco, 1000 km per 22 tir che fanno 2 km con un litro di gasolio, sono 11mila litri di carburante, con conseguente inquinamento... e poi migliaia di persone che andranno fino alla Fortezza con la macchina... Ma il Natale è così, è dissipativo per natura, durante le feste si consuma il 10-15% in più del normale. E c'è anche la pista del ghiaccio, un'altra attrazione energivora... In rete si trovano consumi giornalieri stimati tra 1 e 2 Kwh a metro quadro. La pista della Fortezza è più di 1500 mq, considerate le temperature miti del periodo è più probabile il consumo maggiore: fanno 3 Mwh al giorno, il triplo della ruota.
E poi c'è il consumo di acqua, l'inquinamento... Ma basta dire che si usano fonti rinnovabili, no?
Il problema delle energie rinnovabili - quelle vere - è che non si possono stoccare: di giorno ce ne possono essere anche abbondanti, ma di notte è un problema, senza sole e con meno vento. L'unica parziale eccezione è l'idroelettrico ad accumulo, che prevede la creazione di doppi bacini di acqua. Per il futuro credo che la vera transizione energetica si avrà con il power-to-gas, ovvero producendo idrogeno dal fotovoltaico tramite l'elettrolisi, e poi metano dall'idrogeno, aggiungendo CO2. È la cosiddetta "reazione Sabatier" che produce un metano "sintetico". Soltanto così possiamo accumulare energia durante l'estate per poi utilizzarla d'inverno, con l'idrogeno da solo non sarebbe possibile.
- energia
- crisi energetica
- rinnovabili
- ruota panoramica
- natale
- consumi
- greenwashing
- firenze
Uscito sul numero 247 (Gennaio 2023), a pagina 6. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
