Archivio › Fuori Binario n. 241 · Giugno 2022 › pagina 13
UN MONDO GANZO È POSSIBILE
Barriere antirumore: da manufatti alieni a fonti di energia
Fabio Bussonati · Fuori Binario n. 241, Giugno 2022, pagina 13
Il progettista oggi ha la possibilità e la necessità di usare una quantità importante di lastre monocromatiche ed impermeabili che producono corrente. Questo comporta un bel condizionamento nella formulazione estetica del corpo edilizio, ma un edificio che intenda nascere oggi deve essere autonomo sul piano energetico; d'altro canto i pannelli fotovoltaici funzionano bene in tante posizioni: la posizione ottimale è l'orientamento a sud, con un'inclinazione di 45°, d'estate dovrebbe essere 30° e d'inverno 60°, ma poi alla fine è la pendenza del tetto esistente che ne determina la posizione.
Possono però anche essere posizionati in orizzontale con un'efficienza del 60%, in verticale orientati a sud con efficienza del 70% e sempre verticali ma orientati ad ovest oppure ad est con efficienza del 60%.
I pannelli fotovoltaici sono impermeabili e sostanzialmente indistruttibili, quindi un ottimo rivestimento per facciate con una buona insolazione. Con questo rivestimento, che può anche essere smontato all'occorrenza, si possono proteggere in maniera duratura le parti murarie (sensibili agli agenti atmosferici ed agli sbalzi di temperatura).
Ma i pannelli solari forniscono anche l'occasione di migliorare il paesaggio, talvolta ingombro di manufatti alieni che ci siamo trovati e che però possiamo usare in maniera più utile.
La visione del fantastico paesaggio a nord dell'Ospedale Santa Maria Annunziata (Ponte a Niccheri) è stata recentemente occultata dalle barriere antirumore dell'autostrada, che ora che sono terminate mostrano in tutta la loro evidenza la progettazione marziana che le ha ispirate.
A questo punto però, visto che si snodano da ovest ad est offrendo al sud tutta la loro superficie verticale, potrebbero essere coperte da pannelli fotovoltaici e contribuire così all'autonomia energetica dell'Ospedale; anche quella ferita enorme nella collina fatta per realizzare la terza corsia ha un'ottima insolazione, con quella si può dare la corrente all'Antella; per Grassina invece ci dovrebbe essere la corrente della comunità energetica di Mondeggi e dei tetti dei capannoni della Capannuccia.
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Uscito sul numero 241 (Giugno 2022), a pagina 13. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
