Archivio › Fuori Binario n. 237 · Febbraio 2022 › pagina 13
UN MONDO GANZO È POSSIBILE
Sole e canapa possono salvare il pianeta
Alcune idee concrete per evitare la catastrofe
Fabio Bussonati · Fuori Binario n. 237, Febbraio 2022, pagina 13
In Canada i venti a 350 chilometri all'ora hanno portato piogge torrenziali allagando le autostrade, così le patate prodotte non hanno potuto raggiungere il porto ed in Giappone hanno dovuto razionare le patatine.
Vista la posta in gioco non possiamo più farci grandi illusioni ma dobbiamo lavorare da subito al cambiamento e lo dobbiamo fare su due piani.
Il primo è quello di convincere in maniera nonviolenta le istituzioni a fare i passi che solo loro possono fare: sul piano industriale acquisire tutte le fabbriche in crisi e convertirle ai lavori necessari alla transizione ecologica, che sono tanti e da fare alla svelta come la rieducazione di milioni di automobili all'auto-produzione di energia e l'isolamento termico degli edifici, con isolanti che possiamo produrre con il Sole e la terra, come la canapa.
Già che se ne parla, smettiamola di evitare l'argomento, perché la canapa industriale assorbe da subito quattro volte l'anidride carbonica di una pianta media: è la pianta che può salvare il pianeta. È proprio per questo che ogni provincia sul piano agricolo deve subito realizzare un impianto di prima lavorazione per ridurre ai minimi termini i costi di trasporto: la canapa è tanta roba, è la pianta che produce più biomassa in assoluto.
Il secondo è dare a tutti la possibilità di usare l'energia di due metri quadrati di Sole, il Sole è di tutti, lo cantava anche Stevie Wonder, un diritto inalienabile dell'Uomo e della Donna, da scrivere in tutto il mondo, ed un impegno concreto per tutti noi che non vogliamo aspettare: siamo gli ultimi, dobbiamo essere i primi.
Promuovere l'alfabetizzazione solare e la realizzazione di impianti fotovoltaici per chi ha bisogno, far volare la fantasia e condividere le scoperte, realizzare gruppi di lavoro e di studio multidisciplinari in ogni quartiere.
Se contiamo in 50 milioni di persone la nostra popolazione, 50 milioni x 2 metri quadrati fanno 100 milioni mq... Dato che ogni metro quadrato produce 180 watt di energia, 100 milioni x 180 producono 18.000.000 kiloWatt.
Da considerarsi come Presidi di protezione civile individuale.
- crisi climatica
- transizione ecologica
- canapa
- fotovoltaico
- energia solare
- riconversione industriale
- nonviolenza
- protezione civile
Uscito sul numero 237 (Febbraio 2022), a pagina 13. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
