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Archivio › Fuori Binario n. 235 · Dicembre 2021 › pagina 12

FUORI SCAFFALE

15 anni dopo, rileggiamo Anna Politkovskaja

Giuliana Mesina · Fuori Binario n. 235, Dicembre 2021, pagina 12

È il 2021 e sono passati già 15 anni dall'assassinio di Anna Politkovskaja, ed è nel 2021, proprio nel giorno della sua morte, il 7 ottobre, che sono scaduti i termini di prescrizione per individuare i mandanti del suo omicidio. Il 7 ottobre è anche il compleanno di Vladimir Putin, singolare coincidenza. Ed è ancora nel 2021 che l'Accademia di Svezia conferisce il premio Nobel per la Pace al fondatore e storico direttore della Novaya Gazeta, Dmitry Muratov: è il giornale per cui lavorava Anna, uno dei pochi quotidiani indipendenti russi.

Sollecitati da questo crocevia di coincidenze, è importante rileggere oggi il lavoro di inchiesta di Politkovskaja, soprattutto a partire da uno dei suoi libri più belli, "Cecenia", edito da Fandango libri nel 2003. È un libro emozionante, che suscita indignazione e lacrime, che squarcia l'abisso morale sulla seconda guerra cecena, durata dieci anni e per lo più dimenticata, dopo la "pacificazione" imposta da Putin. La profonda conoscenza del popolo ceceno ha portato Anna a vivere in prima persona alcune delle vicende più oscure e drammatiche della storia recente, come la strage di bambini nella scuola di Beslan, in Ossezia, e il sequestro di ostaggi al teatro Dubrovka, a Mosca: il suo coraggio e la sua costante lotta per la verità le costarono un tentativo di avvelenamento e svariati attentati, prima che i suoi assassini la colpissero a morte nell'ascensore del suo condominio.

Sono da leggere tutte le raccolte dei suoi articoli, come "Proibito Parlare" (Mondadori 2007) e "La Russia di Putin" (Adelphi 2005): qui sono presenti tutti i filoni di indagine di Anna, non solo la Cecenia ma anche l'operato dell'esercito federale russo, la condotta di Kadyrov, presidente ceceno legato a Putin, le torture, i rapimenti, il calvario dei civili in una Grozny distrutta e violata, ma anche la vita quotidiana di cui era testimone nella Russia del suo tempo, la corruzione, l'arbitrio delle istituzioni, i diritti negati.

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Pagina 12 del numero 235 Uscito sul numero 235 (Dicembre 2021), a pagina 12. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero