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Archivio › Fuori Binario n. 233 · Ottobre 2021 › pagina 12

MILLEFOGLIE

Ginkgo biloba, meraviglia preistorica

Ilaria Morelli · Fuori Binario n. 233, Ottobre 2021, pagina 12

Siamo alle Cascine. Appena scesi dal ponte alla Vittoria ecco un filare di chiome alte e un po' scomposte. Sono Ginkgo biloba. Se per gran parte dell'anno restano piuttosto anonimi, è in autunno che ci regalano un meraviglioso spettacolo. Con l'arrivo del freddo le foglie, con le loro graziose forme a ventaglio, si tingono di un giallo acceso e cadendo formano un tappeto dorato che copre le aiuole circostanti.

Originario della Cina, dove simboleggia la coincidenza tra gli opposti e l'immutabilità delle cose, il Ginkgo fu introdotto in Italia nel Settecento ed oggi è piuttosto comune nei giardini cittadini dove dimostra una grande resistenza a malattie e inquinamento. Si pensa che questa specie sia rimasta praticamente inalterata da circa 250 milioni di anni.

I fiori maschili e femminili sono portati su piante diverse e si hanno dunque piante maschio e piante femmina. Per adornare gli spazi pubblici vengono preferiti individui maschili a causa dello sgradevole odore rancido dei semi femminili una volta caduti a terra.

Pagina 12 del numero 233 Uscito sul numero 233 (Ottobre 2021), a pagina 12. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero