Archivio › Fuori Binario n. 229 · Maggio 2021 › pagina 8
COVID
In Serbia si vaccinano anche i migranti
Redazione · Fuori Binario n. 229, Maggio 2021, pagina 8
La Serbia è anche fra i primi Paesi al mondo a vaccinare profughi e migranti presenti sul suo territorio. La campagna vaccinale interesserà i circa seimila richiedenti asilo al momento presenti nel Paese balcanico. Il primo round di vaccinazioni ha interessato 570 profughi residenti nello storico campo profughi di Krnjaca, all'estrema periferia di Belgrado.
Si tratta di un passo "estremamente importante" perché riguarda persone che vivono in un luogo sovraffollato, "dove mantenere la distanza di sicurezza è difficile", ha ricordato il rappresentante dell'Oms in Serbia. Ma si tratta anche di un "gesto" simbolico di grande significato, che comunica ai profughi che non sono dei reietti, ma possono essere "inclusi nella società", ha fatto eco una funzionaria dell'Agenzia Onu per i rifugiati che ha parlato di "giorno molto, molto speciale".
I vaccini potrebbero essere molto utili anche nella vicina Bosnia, dove sono migliaia i profughi bloccati e dove preoccupa il contagio di una cinquantina di essi ospitati in due centri ricettivi nel Nordovest del Paese.
- vaccini
- migranti
- profughi
- serbia
- covid
- inclusione
- campi profughi
- bosnia
Uscito sul numero 229 (Maggio 2021), a pagina 8. Leggi nel PDF · Sfoglia il numero
